Lecce, Smajlovic si presenta: ecco il nuovo difensore di D’Aversa

Il nuovo difensore del Lecce di Roberto D'Aversa Zinedine Smajlovic ha svelato le motivazioni dietro la sua scelta ed un aneddoto sul suo nome

Lorenzo Bosca
3 Min di lettura

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Dopo giorni di rumors e speculazioni, è finalmente arrivata l’ufficialità: Zinedin Smajlovic è un nuovo giocatore del Lecce di Roberto D’Aversa. Lo svedese classe 2003 (ma dotato di passaporto bosniaco) arriva in Italia dal Täby e si unirà alla compagine pugliese a titolo definitivo tramite un accordo di tre anni di durata con opzione per i successivi due. Il calciatore ha quindi spiegato le motivazioni dietro la scena del nostro campionato, nonchè un particolare retroscena inerente al suo nome.

Lecce, ecco Smajlovic: “Su di me c’erano molti club”

Come scritto, dalla giornata di ieri Zinedin Smajlovic è a tutti gli effetti un nuovo giocatore del Lecce. La trattativa per portare il difensore svedese in Italia è figlia del lavoro svolto dal reparto scouting accuratamente organizzato dal patron Sticchi Damiani e dal direttore tecnico Pantaleo Corvino. Smajlovic ha infatti avuto modo di mettersi in mostra al Täby, società che milita nella terza serie svedese.

Il classe 2003, diciannove candeline spente lo scorso dicembre, ha avuto modo di raccontare cosa l’ha spinto ad accettare la proposta giallorossa: “C’erano molti club su di me, ma non potevo rifiutare la Serie A italiana” ha infatti esordito il nuovo colpo del calciomercato del Lecce in una lunga intervista rilasciata ai microfoni di Expressen.se. E ancora: “Sono incredibilmente grato per quanto mi ha dato il calcio svedese”.

Lecce, l’aneddoto Smajlovic

Saverio Sticchi Damiani, presidente del Lecce @livephotosport
Saverio Sticchi Damiani, presidente del Lecce @livephotosport

Il nuovo acquisto del Lecce Smajlovic ha poi proseguito sulle sue caratteristiche tecniche e fisiche e la particolare evoluzione da attaccante a difensore centrale: “Sono un difensore centrale atipico. Sono stato un attaccante fino a 17 anni, ero un attaccante tecnico. Poi sono diventato enorme, così ho pensato: perché non giocare come difensore centrale?” E sulla sua prossima avventura in Puglia: “All’inizio disputerò alcune partite con una formazione giovanile, ma quando noteranno il mio non potranno farmi giocare lì”.

Infine, ecco il particolare aneddoto circa il suo nome “Zinedin”, che richiama da vicino quello del campione francese Zinedine Zidane: “Se il mio nome è un omaggio a Zidane? Mio padre è un fanatico del calcio. Guardava sempre il calcio e amava Zidane”. Insomma, l’ultimo colpo del calciomercato del Lecce sembrerebbe avere le idee chiare. Riuscirà ad imporsi in un campionato competitivo (per i difensori in primis) come quello italiano, o pagherà il salto di categoria? La risposta, come sempre d’altronde, va al campo.

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